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Fotovoltaico: boom in Sicilia

FOTOVOLTAICO002Le energie pulite sono entrate a far parte della nostra vita soprattutto negli ultimi anni. L’esigenza è nata non solo per permettere all’ambiente di “respirare” un pò ma anche per una questione di risparmio soprattutto in tempo di crisi. I settori che più hanno fatto segnare un vero e proprio boom sono il fotovoltaico e l’eolico. Il primo avviene quando è l’energia solare ad essere trasformata in energia, mentre nel secondo caso si parla della forza del vento e quindi quella cinetica.

La forza del sole

Il fotovoltaico ormai è una realtà. La possibilità di trasformare il sole in energia ha coinvolto il nostro Paese e soprattutto il Sud dove il sole splende per gran parte dei mesi dell’anno. In particolare, in questi anni, si è registrato un vero e proprio boom in Sicilia dove insieme alle imprese, anche le famiglie, hanno optato per pannelli fotovoltaici e non solo. Nonostante la fine degli incentivi, si è registrata una nuova crescita.

E’ il Polo Solare Siciliano, insieme a Legambiente Sicilia, ad aver stilato il Sicily’s Solar Report 2015 in cui emerge che le famiglie e le imprese siciliane hanno fatto registrare una crescita del 10% nel 2014 con una produzione annua di energia solare di 2GW pari a 1,9 miliardi kWh. Stessa cosa per la produzione di energia proveniente dall’eolico. Secondo il report, infatti, non solo la Sicilia si piazza al primo posto nel nostro Paese ma è riuscita a sviluppare oltre 2,4 miliardi di chilowattora grazie all’utilizzo delle pale eoliche solamente nel corso del 2014.

Fotovoltaico vuol dire risparmio e posti di lavoro

Dal mese di Luglo 2013, data della cancellazione degli incentivi, sono stati installati duemila impianti fotovoltaici in più. Secondo lo studio sopra citato, sembra che l’energia prodotta da fonti rinnovabili sia il 26% di quella complessiva della Regione. Questa vasta produzione ha permesso alle famiglie e alle imprese un notevole risparmi in bolletta con un risparmio, dal 2012 ad adesso, di circa 300 milioni l’anno. Si parla di oltre 40mila impianti e più di 7 milioni di pannelli fotovoltaici installati per più di 1.350 MW. Secondo il report si parla di un tasso di crescita, almeno per il fotovoltaico, di quasi il doppio, dal 6% del 2013 a quasi il 10% nel 2014. Non da meno, anche se secondo al fotovoltaico, troviamo anche il comparto eolico con l’installazione di decine di pale. Questo ha permesso alla ridente Regione di portare a casa il primo posto, in Italia, per la produzione energetica da fonti eoliche. In particolare, si parla di oltre 2,4 miliardi di kWh nel 2014.

Il “caso” Sicilia

Nel panorama italiano, quello siciliano sembra un vero e proprio caso che lo stesso coordinatore dello studio, ovvero Francesco Meneguzzo, cerca di spiegare dicendo che è il calo dei prezzi delle tecnologie utili per la produzione dell’energia solare ad aver fatto scoppiare la “mania” del fotovoltaico: “le tecnologie del solare e dell’efficienza energetica sono mature per la diffusione di massa proprio in un’economia debole come quella siciliana, che sconta prezzi dell’energia convenzionale sistematicamente più elevati di quelli del resto d’Italia’. Lo stesso spiega che lo sviluppo potrebbe essere ancora più imponente se i divieti architettonici fossero messi da parte, una barzelletta se si pensa che il Papa possa disporre di un impianto sul tetto adiacente a quello della Basilica di San Pietro.
Durante la presentazione del report a Palermo, lo studioso del Cnr, ha voluto rincarare la dose chiedendo delle nuove soluzioni legislative che possano abbattere alcuni vincoli che ha definito ottocenteschi per permettere ai cittadini di poter usufruire della tecnologia come meglio si crede.

Meneguzzo, infine, aggiunge che, insieme ad una revisione delle leggi, occorrerebbe anche un maggiore formazione soprattutto per quei giovani che si ritrovano disoccupati mentre le aziende cercano operai. I percorsi formativi potrebbero portare anche alla nascita di Polo Solare regionale che possa coordinare leggi, incentivi, notizie ma anche le nuove strategie energetiche sostenibili per la Regione.

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