News

Operazione enegie rinnovabili in Germania

energie_rinnovabiliLa Germania appare sempre più decisa a guardare alle fonti rinnovabili per contrastare il fenomeno delle emissioni di gas serra, causato dagli impianti di riscaldamento. L’esecutivo guidato da Angela Merkel ha infatti preso l’importante decisione di andare a mettere mano su quelle che sono le linee guida costituenti il riferimento normativo per l’accesso agli incentivi previsti per le fonti di energia rinnovabile. Lo scopo dichiarato di tale intervento è quello di incentivare la scelta di andare ad installare impianti di riscaldamento più rispettosi dell’ambiente e quindi causanti meno inquinamento.

A esplicitare le intenzioni del governo, che andrà a cambiare quindi quello che è il rapporto tra la Germania e le energie rinnovabili, è stato il titolare del dicastero dell’Economia. In una nota ripresa dalle maggiori agenzie di stampa Sigmar Gabriel ha posto l’accento su come le modifiche allo studio abbiano lo scopo precipuo di rendere più veloce la diffusione dell’uso delle fonti di energia rinnovabili per quel che concerne l’ambito del riscaldamento.

Attualmente in Germania le fonti di energia rinnovabili vanno a coprire poco meno del 30% dei consumi elettrici a livello nazionale. Il dato è sicuramente positivo, ma la prospettiva cambia se si pensa che nel 2014 soltanto il 10% dell’energia utilizzata nelle abitazioni e negli uffici, in inverno per garantire il riscaldamento, e in estate per garantire invece il fresco, è arrivata da fonti rientranti nel novero di quelle rinnovabili. Tale percentuale rende al momento difficile il raggiungimento dell’obiettivo che il governo tedesco si è dato, ovvero quello di arrivare, tra 5 anni, a una situazione in cui il 14% dell’energia utilizzata in tale ambito provenga da fonti rinnovabili.

Per fare in modo di non fallire questo obiettivo è, come detto, allo studio un piano: sul tavolo verranno sempre messi i 300 milioni di euro all’anno di incentivi già previsti dalle linee guida, ma sono previste delle modifiche sostanziali che nelle intenzioni di Angela Merkel e del suo governo dovrebbero spingere i destinatari degli incentivi a cambiare il proprio approccio alla questione.

Il nuovo sistema di incentivi infatti ha come punto cardine la concessione di un bouns alle realtà imprenditoriali di piccole e medie dimensioni che prenderanno la risoluzione di fare investimenti nelle fonti rinnovabili per quello che concerne il riscaldamento degli edifici. L’esecutivo non ha però trascurato le imprese di grandi dimensioni, le quali devono senza dubbio sostenere dei costi più alti per fare in modo che i propri impianti di riscaldamento risultino meno inquinanti. Il dicastero dell’Economia ha infatti introdotto in quello che è il programma relativo alle fonti rinnovabili una serie di sovvenzioni e di prestiti a cui le grandi realtà imprenditoriali tedesche potranno accedere.

Tutte queste misure, unite ad altre incidenti sempre sul settore energetico, fanno capire come la Germania voglia essere sempre meno dipendente dalle fonti di energia nucleare, che per la maggior parte dei tedeschi rappresentano un rischio, e dai combustibili fossili. Ora non resta che aspettare per capire se queste misure saranno un successo e verranno sfruttate dalle imprese, sia quello medio-piccole che quelle più grandi.

Lascia un commento!

/* ]]> */